Yoga per bambini

yoga-bimbi-top

Premessa: il 30 luglio 2003 è stato stipulato un protocollo d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione (MPI) e la Federazione Italiana Yoga (FIY) nel quale si legge:

“..il MPI ritiene… lo Yoga uno dei più antichi e sperimentati metodi di auto miglioramento individuale che, a parte i presupposti religiosi e filosofici, concreta un sistema dinamico di esercizio fisico da cui chiunque può trarre benefici quali l’armonia, il vigore, la bellezza, lo snellimento del corpo, il coordinamento e l’elasticità dei movimenti, l’agilità, la diminuzione del nervosismo e dello stress, l’aumento della capacità di autocontrollo.

… la FIY sostiene che: …lo Yoga dal canto suo, mira a obiettivi di miglioramento delle condizioni fisiche, di incremento del benessere, di rasserenamento della mente, di raggiungimento di un equilibrio psico-fisico.”

In  questa epoca di progresso il ritmo incalzante e l irrequietezza della vita moderna hanno già coinvolto anche il mondo dei bambini Esther Martina Luchs

E’ utile far quindi sperimentare già al bambino la possibiltà di rilassarsi senza dare per scontato come lo si fa ma insegnandoglielo attraverso modalità specifiche. E’ facile dire ad un bimbo: “stai attendo”, “concentrati”, “rilassati”, “non avere paura”… Ma come si fa? Lo Yoga è una pedagogia a tutti gli effetti in quanto tiene conto di tutti gli aspetti della personalità: fisici, mentali, estetici, etici, emotivi, sociali.

Durante la pratica dello Yoga il bambino ha l’opportunità di fare una autovalutazione attraverso il proprio vissuto cominciando con se stesso insieme ad altri suoi compagni, questo è il primo passo per il processo cognitivo. Impara così a dare valore alle proprie risorse prendendo sempre più fiducia di se stesso e riducendo l’aspetto competitivo che spesso porta all’ansia da prestazione e più tardi ad attacchi di panico.

Lo Yoga è anche la pratica della consapevolezza, (di ciò che si fa e di come lo si fa e degli effetti che ne scaturiscono) e comporta nel giovane una crescita culturale che si esprime con una migliore relazione con l’ambiente e con gli altri e in un maggior livello di responsabilità individuale e sociale, di rispetto, di tolleranza e di solidarietà. Lo Yoga mira anche alla formazione di una personalità che abbia piena disponibilità di se stessa e cioè autonomia, iniziativa, equilibrio emotivo, sicurezza.

Solo un corpo rilassato e una mente rilassata sono in grado di apprendere e memorizzare.


OBIETTIVI:

  • aumentare la capacità di ascolto
  • imparare a concentrarsi per migliorare la capacità di memorizzazione
  • imparare a conoscere e gestire le proprie emozioni
  • riconoscere e ridurre (eliminare) l’aggressività
  • bilanciare eventuali eccessi di competitività
  • ridurre l’iperattività
  • ridurre l’ansia da prestazione
  • ridurre l’accumulo di stress     
  • imparare ad accettare se stessi e gli altri migliorando la socializzazione
  • sviluppare capacità di autovalutazione
  • sviluppare e integrare armoniosamente i piani fisico, mentale ed emozionale

     

    METODOLOGIE E CONTENUTI:

    • Esercizi per il riscaldamento corporeo

    • Asana (posizioni da assumere con il corpo)

    • Tecniche per migliorare la conoscenza del respiro

    • Tecniche di concentrazione e di memorizzazione

    • Tecniche di rilassamento

    • Esercizi di visualizzazione

    • Esercizi e tecniche per lo sviluppo della creatività

    Le metodologie vengono adeguate in funzione alle fasce d’età ed alle caratteristiche di ogni singolo individuo.